December 28
...cinque minuti fa ho acceso la televisione e su Rai uno trasmettevano un programma di quelli tipici di questo periodo ( in pratica quattro cinque persone sedute in semicerchio che fingono un'atmosfera serena e rilassata e parlano di cavolfiori vari)..tra gli ospiti c'era una tipa che, a quanto ho capito, è la compagna di Franco Oppini ( l'ex marito di alba parietti????mah..) e fa l'astrologa...
Ora..io già non ci credevo all'oroscopo...ma dopo quello che ho sentito non posso far altro che vitarmi di leggerlo sia pure solo per immatura curiosità..
La tipa ha detto che il toro (mio segno) quest' anno ha sofferto molto, che si è trovato a veder finire una storia d'amore ( che se finita entro il 2006 significa che era cmq destinata a finire ) ma che adesso lo attende a breve la prossima storia d'amore....che sarà destinata a durare fino AL MATRIMONIO!!!!!
....jà...MA E' MODO QUESTO DI SPAVENTARE LE PERSONE?????? :-)
December 22
Sì...lo so... è banale...ma.....che bella serata ieri!!
Sono stata proprio bene...davvero tanto...
E devo ringraziare Enzo, che in macchina, al ritorno, mi ha fatto ascoltare "Mad world"...perchè era il luogo adatto ed il momento adatto per sentirla...
Mi piace troppo quella canzone...ora, in più, ho anche qualche bel ricordo da legarci vicino...grazie Enzuccio!!!
Gli altri presenti (Enzo compreso) per come mi hanno fatto stare bene, meritano ben altro che una menzione in un blog...e poi è difficile ringraziarli a parole...preferirei abbracciarli tutti..cosa che farò! :)
December 15
Catullo
Vivamus, mea Lesbia, atque amemus
Rumoresque senum severiorum
Omnis unius aestimemus assis.
Soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basìa mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum
deinde usque altera mille, deinde centum.
Dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut nequis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.
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Godiamoci la vita, o Lesbia mia, e i piaceri d'amore;
a tutti i rimproveri dei vecchi, moralisti anche troppo,
non diamo il valore di una lira.
Il sole sì che tramonta e risorge;
noi, quando è tramontata la luce breve della vita,
dobbiamo dormire una sola interminabile notte.
Dammi mille baci e poi cento,
poi altri mille e poi altri cento,
e poi ininterrottamente ancora altri mille e altri cento ancora.
Infine, quando ne avremo sommate le molte migliaia,
altereremo i conti o per non tirare il bilancio
o perché qualche maligno non ci possa lanciare il malocchio,
quando sappia l'ammontare dei baci.
(traduzione di F. Della Corte)
December 13
Canzone per l'estate
Fabrizio De André
Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva
con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva
con la radio che ronzava
per il mondo cose strane
e il respiro del tuo cane che dormiva.
Coi tuoi santi sempre pronti a benedire i tuoi sforzi per il pane
con il tuo bambino biondo a cui hai donato una pistola per Natale
che sembra vera,
con il letto in cui tua moglie
non ti ha mai saputo dare
e gli occhiali che tra un po' dovrai cambiare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente
con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente
la tua coda di ricambio
le tue nuvole in affitto
le tue rondini di guardia sopra il tetto.
Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza
col tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza
col permesso di trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Con i tuoi entusiasmi lenti precisati da ricordi stagionali
e una bella addormentata che si sveglia a tutto quel che le regali
con il tuo collezionismo
di parole complicate
la tua ultima canzone per l'estate.
Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali
con l'idiota in giardino ad isolare le tue rose migliori
col tuo freddo di montagna
e il divieto di sudare
e più niente per poterti vergognare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
A volte mi piace sottolineare o evidenziare parti della canzone e lasciarle parlare al posto mio...far dire loro quello che penso.
Questa volta non l'ho fatto...ma nulla è mai a caso.